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10 cose da fare all’Aprica

Andiamo alla scoperta di un’altra località valtellinese: Aprica! Paese al confine con la Val Camonica, molto apprezzato per la sua offerta turistica invernale. Ecco 10 cose da fare ad Aprica per passare un inverno con i fiocchi, senza tralasciare alcuna esperienza di divertimento e relax propri di questa valle! Partiamo subito con una curiosità: il nome Aprica significa luminosa, quindi come potrete intuire si tratta di una località esposta al sole, ideale per giornate sulla neve in inverno e passeggiate estive.

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Sciare all’Aprica

Partiamo da dove ci piace di più, consigliandovi delle belle discese sui 50km di piste offerti dal comprensorio sciistico Aprica-Corteno. La località è favorita dalla conservazione del manto nevoso, anche in anni in cui purtroppo l’innevamento naturale è scarso, poiché il comprensorio sciistico è posizionato sul versante meridionale. La skiarea è suddivisa in quattro zone, tutte collegate tra loro: il Baradello, il Palabione, la Magnolta e la Granvia del Gallo, per un totale di 7 piste facili, 10 con difficoltà media e 5 per sciatori esperti. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Ah… e non perdetevi la pista Dosso Pasò!

Il Palabione è il monte principale di Aprica, nonché il maggiore punto di accesso alle piste da sci, e ospita la maggior parte delle piste nere che partono da 2.300 metri e portano sciatori e snowboarder ai 1.000 metri circa di altitudine del paese. Il comprensorio si sviluppa in orizzontale offrendo diversi punti di accesso, ovunque scegliate di cominciare la giornata di sci ricordatevi di acquistare lo skipass online anche pochi minuti prima di scendere in pista, così da risparmiarvi le code alle casse per comprare il biglietto.

Mappa Ski Area Aprica

Aprica per bambini

L’area Campetti è situata all’arrivo delle piste che scendono dalle quote superiori, proprio sulla sinistra rispetto all’ovovia del Palabione, guardando la montagna. Questa è l’area ideale per le famiglie con bambini che scelgono Aprica come meta turistica. Qui potete trovare un grande campo scuola, munito di seggiovia, tapis roulant e sciovie. Qui tutti i bambini potranno cominciare a muoversi sulla neve, insieme ai principianti che metteranno per la prima volta sci o tavola ai piedi.

Per continuare la giornata invernale, Aprica è sede di una piscina comunale, accanto alla funivia. La piscina di Aprica è ideale per un pomeriggio di relax con le sue due vasche coperte. Gli adulti più esigenti invece potranno rilassarsi al centro benessere dell’Hotel Serenella di Aprica con vasche idromassaggio, sauna e bagno turco per riprendersi dopo una fredda giornata invernale.

Se i vostri bambini non dovessero essere stanchi dopo una giornata in montagna consigliamo una tappa alla pista di pattinaggio su ghiaccio, così da far scaricare definitivamente le loro pile!

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Parco bimbi ad Aprica

Snowpark Aprica

Aprica ha recentemente introdotto lo Snowboard Snowpark in area Campetti. Un’area dedicata al divertimento puro, ideale per chi non scia, soprattutto per i bambini, che si potranno divertire a suon di discese con snowbike, zorb ball sulla neve e gommoni.

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Parco regionale delle Orobie Valtellinesi

L’intero comprensorio si sviluppa all’interno di una delle aree lombarde protette più estese: il Parco regionale delle Orobie Valtellinesi, una grande area protetta costituita da 14 vallate. La pista C del Palabione, inoltre, attraversa l’Osservatorio eco-faunistico alpino: un itinerario che permette di immergersi nell’ambiente naturale costellato dalla fauna locale tra cui camosci, aquile, rapaci notturni, galli cedroni, ma anche orsi bruni.

Pian Gembro

Poco distante da Aprica si trova la riserva naturale di Pian Gembro, a un’altitudine di 1.350 metri. Si tratta di un’oasi di tranquillità dove d’estate è possibile passeggiare osservando specie vegetali molto rare, mentre d’inverno si trasforma in un paradiso per gli amanti delle ciaspole e per chi vuole praticare lo sci di fondo con il suo anello di circa 3 km. Paesaggi magnifici e tranquillità di una natura incantata sono lì ad aspettarvi! Pensate che quest’area migliaia di anni fa era una torbiera di origine glaciale, dove fino a qualche decennio fa avveniva l’estrazione della torba. Adesso invece è la meta di chi ama le passeggiate con racchette da neve, i giri a cavallo e le escursioni con le fat bike; gli itinerari non sono particolarmente difficili e permettono di immergersi nella natura attraverso percorsi che toccano laghi ghiacciati e paesaggi incontaminati.

Fat Bike

Avete mai sentito parlare delle fat bike? Sono l’evoluzione della mountain bike: una bici con ruote spesse che offre una grande aderenza su superfici morbide come, appunto, il manto nevoso. All’Aprica sono molti gli itinerari che potete percorrere vivendo questa nuova esperienza: pedalare fino al monte Belvedere e scendere in fuoripista fino al Pian di Gembro. Ci state ancora pensando?

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Fat Bike Aprica

Cultura in Valtellina

Se siete all’Aprica non solo per gli sport, è possibile passare qualche momento immergendosi nella cultura e nella storia locale. Il centro di Aprica merita una passeggiata per i suoi mercatini di Natale e la sua atmosfera. Ci sono anche delle interessanti strutture storiche che meritano una veloce visita nei paesi limitrofi, soprattutto a Teglio come:

  • la torre “de li bei miri”: un resto del castello medioevale ricostruito sulle rovine di fondazione romana;
  • il palazzo Besta: una dimora rinascimentale del quattrocento che ora è un museo;
  • il mulino Menaglio: una struttura lungimirante per il tempo in cui fu costruita con spazi adibiti alla degustazione di prodotti Valtellinesi;
  • il palazzo Salis. una struttura del quindicesimo secolo che si trova a Tirano.

Museo dello sci

Sempre rimanendo a riposo dalle piste e dai pupazzi di neve, ma sempre con la testa allo sci! Una tappa obbligatoria è un museo aperto da qualche anno dedicato interamente allo sci. Una raccolta di 530 paia di sci per rivivere tutta la sua storia e rendere omaggio a questo sport. Il museo dello sci è stato allestito a “Cà di sciuri“, in corso Roma e vengono esposti 170 pezzi tra gli sci più rari raccolti dai collezionisti che hanno aperto il museo. In questa speciale mostra potrete trovare: storici sci in legno, sci di fondo e sci d’erba, ma anche pattini d’epoca, slittini e scarponi, immergendovi in un viaggio nell’evoluzione dei materiali e dell’attrezzatura che hanno caratterizzato la storia dello sport in montagna.

Museo dello Sci ad Aprica

Cena in baita

Immancabile nei nostri consigli, il gustarsi la cucina tipica del posto. All’Aprica, stiamo parlando di pizzoccheri, primo piatto fatto da tagliatelle di grano saraceno con verdure, burro e formaggio. Tra gli antipasti non possiamo non menzionare gli sciatt, frittelle di grano saraceno con un cuore di formaggio fuso. E poi polenta taragna, formaggi di alpeggio, Bitto e Casera, bresaola, e chiscioi, accompagnati da un buon vino tradizionale, come i Infermo, Sassella o Sforzato, i vini valtellinesi. E perché non godersi tutto questo in baita a ridosso delle piste da sci?

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Pizzoccheri

Sunà da Mars

Non vi dice niente questo nome? Si tratta di una festa. Volete qualche informazione in più? Stiamo parlando della festa folkloristica più importante dell’Aprica, che si tiene in piena stagione invernale, precisamente i primi di marzo per risvegliare la primavera. Potrete osservare gli abitanti percorrere le vie con i campanacci, chiamati ‘bronse’ e ‘sampogn’, suonandoli per risvegliare la natura. Ovviamente non mancano balli e degustazioni, tra cui quella del mach, piatto con polenta e salsicce.

Sunà da Mars

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